di Alessandra Fiorilli
Da 41 Natali Verona ospita la Rassegna Internazionale “Presepi dal mondo” che: “Insieme alla Stella Cometa, installata in Piazza Bra, è il simbolo della città nel periodo natalizio”, come dichiara la Dottoressa Michela Mendiola, Responsabile del Coordinamento e dell’Organizzazione degli Eventi della Fondazione “Verona per l’Anfiteatro Arena”.

E proprio “La Stella, legata a doppio filo con la Mostra, e’ entrata nel Guinness dei Primati come l’ archiscultura più grande al mondo, così come la stessa Mostra, grazie al grande numero di presepi provenienti da ogni angolo della Terra”.

Tale Rassegna internazionale: “E’ stata ospitata per 35 anni sotto gli arcovoli dell’Arena, poi, quando gli stessi sono stati sottoposti a lavori di restauro, è stata scelta un’altra location: quest’anno è quella del suggestivo Palazzo del Capitanio, all’interno del quale i visitatori vengono accolti dai meravigliosi affreschi del 1500, nonché da uno spettacolo di luci, colori e diapositive”.
Le opere esposte, realizzate sia: “Da artisti italiani che stranieri” hanno una profonda valenza: “Quella dell’interpretazione data da tutti i popoli della nascita di Gesù. La scena della Natività è, infatti, condivisa da tutte le culture e da tutte le tradizioni”.

Gli straordinari presepi: “Sono sempre diversi di anno in anno” e vengono scelti da: “Una commissione di critici d’arte che seleziona le opere e le valuta in base ad alcuni elementi, come la fattura e la cura dei dettagli”.

E appena la Mostra chiude i battenti: “Quest’anno avverrà il 18 gennaio”, gli organizzatori sono già pronti a mettersi all’opera per quella del Natale successivo.

Ci sono presepi di tante fogge, e tra questi anche: “Uno realizzato in sughero con statue in terracotta di Caltagirone, completamente meccanizzato e grande tra i 3 e i 4 quattro metri, per vedere il quale è necessario girarvi tutto intorno”.
Molti sono gli stranieri: “Quest’anno, sino ad ora, la fa da padrona la Spagna, ma anche la Repubblica Ceca”, e tantissimi anche gli italiani che mostrano un interesse in crescendo per questa spettacolare Mostra la quale, lo scorso anno: “Ha registrato tra gli 80000 e i 100000 visitatori nei circa due mesi d’apertura”.

E anche se il presepe che attira maggiormente sguardi ed ammirazione: “E’ solitamente quello del ‘700 napoletano” , ogni opera racchiude in sé non solo il valore dell’artista che lo ha realizzato, ma anche “Un messaggio profondo ricco di suggestioni”, come dichiara la Dottoressa Michela Mendiola, la quale ci tiene a sottolineare come la: “Fondazione “Verona per l’Arena” nel 2014 ha messo la firma sotto il presepe di Piazza San Pietro e, qualche anno prima, ha avuto l’incarico dall’UNESCO di realizzare il “Museo Internazionale della Natività di Betlemme” inaugurato il 24 dicembre 1999 per celebrare i 2000 anni dalla nascita di Gesù. Lo scopo di questa iniziativa è stato quello di unire, attraverso un messaggio simbolico, Verona e Betlemme in un gemellaggio di pace”.
Alessandra Fiorilli