di Alessandra Fiorilli
Il Mercatino di Natale di Montepulciano, giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione, incanterà, con le sue casette di legno e la Casa di Babbo Natale, dal 22 novembre, giorno dell’inaugurazione, fino al 6 gennaio.
“L’idea è nata dalla passione per i Mercatini natalizi alto-atesini e tedeschi, e la realizzazione di ciò ha reso possibile la nascita di un evento per la città che potesse allungare la stagione turistica di Montepulciano. Fino al 2014, anno nel quale si è tenuta la prima edizione di Natale a Montepulciano, questo stupendo borgo tra Val D’Orcia e la Valdichiana viveva un’intensa stagione turistica da marzo fino al tempo della vendemmia e ai primi giorni di novembre” dichiara il Dottor Alberto Limardo, Responsabile della Comunicazione dell’Associazione “Vivi Montepulciano”.
La proposta di un evento che potesse catalizzare l’attenzione dei turisti sin dalla seconda metà di novembre, venne sottoposta all’allora Sindaco che l’accolse favorevolmente ed oggi il Mercatino di Natale di Montepulciano: “E’ il più grande di tutto il Centro Italia”.

L’area dove si svolge l’evento è quella della parte alta della città, con la Fortezza: “Dedicata ai bambini, grazie al Castello di Babbo Natale dove, attraverso un viaggio virtuale, si arriva fino al Polo Nord per tornare, poi, a Montepulciano. I mitologici aiutanti di Babbo Natale animeranno, poi, l’area dedicata ai più piccoli che potranno ricevere persino il Diploma da Elfo e conoscere il vero Babbo Natale”.
I Mercatini di Natale, di origine nordica, sono diventati degli appuntamenti molto graditi in varie zone d’Italia e: “Quello di Montepulciano è incastonato in un’ambientazione unica…la città è una perla del ‘500, dove si incontrano e si fondano perfettamente il Medioevo e il Rinascimento in una scenografia architettonica, culturale e artistica straordinaria”

Gli espositori del Mercatino: “Arrivano da tutta Italia, ma, ovviamente, non mancano gli stand con i prodotti enogastronomici della Val d’Orcia, quali il pecorino toscano, i pici, i cantucci, il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, ma anche prodotti artigianali tipici, come quelli realizzati in cuoio o gli addobbi natalizi.”
I turisti: “Giungono da tutta Italia, con una spiccata percentuale di persone dalle regioni limitrofe, quindi emiliani, laziali ed umbri. Ma non mancano neanche coloro che, provenendo da più lontano, anche dall’estero, decidono di trascorrere qui non solo il fine settimana, ma qualche giorno in più, così da poter visitare anche i dintorni di Montepulciano, con Pienza, Cortona, Bagno Vignoni. Senza dimenticare che Montepulciano è ricca di palazzi bellissimi, chiese monumentali e cantine storiche che aprono al pubblico”

E chi non disdegna un contatto più diretto con la natura: “Sceglie di partire in sella ad una bicicletta per arrivare fino agli altri borghi della Val D’Orcia e della Valdichiana”.
A conclusione dell’intervista, chiedo al Dottor Limardo di definire con un solo aggettivo il Natale di Montepulciano: “Sul nostro sito si legge “A Montepulciano il Natale ti sorprende” …ecco, credo che sorprendente sia l’aggettivo più consono per descrivere questo periodo dell’anno a Montepulciano”.
Alessandra Fiorilli