Raviolo piramidale con caciocavallo di Agerola, noci di Giffoni e pomodorino corbarino

Cari lettori bentrovati. Mi scuso per l’assenza di questi giorni,  ma sono stato impegnato in una Rassegna Nazionale svoltasi a Pagani, centro in provincia di Salerno. Proprio per quest’occasione ho elaborato la ricetta che vi presento oggi e che mi ha richiesto molto impegno perché, nel corso di questa Rassegna, mi era stato richiesto  di esaltare 3 ingredienti tipici della zona: il pomodorino corbarino , il caciocavallo di Agerola e le noci di Giffoni, prodotti di ottima qualità,  ma, proprio per questo, difficili da abbinare insieme per il loro sapore forte.
Mi sono chiesto il modo su come riuscire a caratterizzare proprio le qualità di ciascun  prodotto attraverso metodi più  o meno innovativi.
Innanzitutto ho pensato ad un impasto tipo “pasta all’uovo”,  realizzato  con 3 tipi di farine diverse (di grano duro ,  di grano tenero e farina di nocciole fatta in casa che, essendo molto difficile da realizzare potete acquistarla oppure ometterla nella ricetta) e delle uova intere.

Il piatto presentato alla Rassegna Nazionale di Pagani

Creiamo la classica fontana sul bancone e mescoliamo le uova alle farine, ottenendo, così,   un impasto sodo e piacevolmente oleoso, grazie agli oli essenziali presenti nelle nocciole.
Come ripieno ho pensato ad una melanzana cotta al forno con mentuccia, uno spicchietto di aglio in camicia, tutto chiuso nella carta d’alluminio dove verrà  cotto per 50 minuti a 160°C. Il risultato ottenuto sarà piuttosto acquoso, per questo lo faremo asciugare dentro una padella abbastanza larga. Dopo aver ottenuto un composto ben fermo,  aggiungiamo il caciocavallo e delle mentuccia fresca.
Stendiamo la pasta all’uovo alle nocciole molto sottile , tagliamo dei quadrati e posizioniamo il ripieno al centro , colleghiamo tutti e quattro gli angoli in un unico punto per poi chiuderli: avremo cosi realizzato i nostri tortelli piramidali.
Nel frattempo prendiamo i pomodorini corbarini ma, dato che questo tipo è molto acido,   e ho preferito farlo “confit”…in breve,  si prendono i pomodorini , si tagliano a metà , si posizionano dentro una placca da forno  cospargendovi sopra  sale, zucchero a velo , aglio  e basilico. Si cuoce in forno a 100°C per un’ ora circa. Il risultato ottenuto consente di accentuare la sua dolcezza ed eliminare la parte acida in eccesso che si trova nell’acqua di vegetazione del pomodorino. Si frullano , si setacciano con un colino ottenendo una salsa liscia e cremosa.
Con le buccie delle melanzane facciamo dei dischi e li friggiamo.
Prepariamo un olio aromattizzato alle nocciole e mentuccia, mettendo il tutto  in un pentolino con  dell’olio e.v.o. Lasciamo infondere l’olio degli aromi per 30 minuti e impiattiamo.
Sono molto fiero della ricetta che vi ho presentato oggi, perché sono riuscito ad esaltare al meglio questi tre ingredienti senza l’aggiunta di spezie o materie prime particolarmente costose. E soprattutto, grazie a questa ricetta,  sono arrivato  secondo alla Rassegna Nazionale di cucina svoltasi a Pagani.
Non smettete mai di coltivare la vostra passione, che sia in questo ambito o in un altro: per quanto mi riguarda la cucina mi da’ l’opportunità di esprimere al meglio la mia creativita’ e la mia grande passione.

Mi raccomando: leggete la ricetta  e condividetela in tanti, così come avete fatto per le altre!

Vi ringrazio per l’attenzione che mi dedicate sempre….di seguito troverete   la ricetta di questo piatto…

Per la pasta alle nocciole
-farina di nocciole     120g
-farina di grano duro 80g
-farina 00                    300g
-5 uova intere

per il ripieno
-2 melanzane
-1 spicchio di aglio
-1 rametto di mentuccia
-sale pepe olio

per il pomodorino confi
-20 pomodorini corbarini
-zucchero a velo
-sale
-aglio
-basilico

per olio aromatizzato
-nocciole giffoni
-mentuccia
-olio evo

A PRESTO DAL VOSTRO ALESSANDRO VELLUCCI!

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Pubblicato da

Alessandro Vellucci

Alessandro Vellucci, classe 1999, ha frequentato l'I.P.S.S.A.R. "Ugo Tognazzi"prima e l'Istituto Alberghiero "Marco Gavio Apicio" di Anzio poi, dove ha terminato, nell'anno scolastico 2017-2018 il suo percorso, diplomandosi con 100/100. Dal 2016 al 2017 ha avuto la possibilità di affinare le sue conoscenze presso i seguenti ristoranti: "Guidoristorante "(1 Stella Michelin) ad Alba (Cuneo), "Tordomatto", (1 Stella Michelin) a Roma, e "Dar Marinaro" ad Anzio. Ha partecipato a molte competizioni, tra le quali spiccano: l' 8° concorso gastronomico "La cucina regionale rivisitata in chiava moderna", le preselezioni per il 1° Campionato tra gli Istituti Alberghieri del Lazio 2017-2018, dove si è classificato primo e "Masterchef at sea", sulla nave "MSC Meraviglia".

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