17° Puntata del Romanzo “Arri Arri Cavalluccio” di Alessandra Fiorilli

Dopo colazione mi dicevi di aspettare all’ingresso, mentre ti recavi in bagno per farti la barba con il rasoio elettrico.

Fuori il sole era già alto ed annunciava con gioia che, sì, ci era stato concesso un altro giorno da trascorrere insieme.

Era diventato il rituale delle nostre mattine: io preparavo la borsa con i piccoli attrezzi e poi, l’uno sottobraccio all’altra, uscivamo dalla casa e ci facevamo cullare da quei tiepidi raggi di sole che si posavano sul limone come sul nespolo, sul susino come sul petto d’angelo, e ci spronavano ad andare avanti e a pensare al futuro, un futuro che mi avrebbe visto da sola, senza di te al mio fianco.

E arrivò così anche il momento di mettere a dimora nell’orto le piantine di pomodoro che avevo acquistato dietro tua richiesta: le poggiammo sulla panchina, ti mettesti a controllarne una ad una mentre io, armata di vanga, cominciai a rovesciare le zolle che rotolavano le une sulle altre.

Fu un mattino indimenticabile, quello, nonostante la tua malattia ti avesse costretto ad essere solo uno spettatore di quei lavori nell’orto che da decenni facevi solo tu, eppure ti eri rilassato molto e più volte avevi chiuso gli occhi, volgendo il tuo viso verso il sole che riuscì a regalarti un po’ di colorito. Tu eri sempre abbronzato, ricordi? Era il sole della campagna a donarti quel viso aperto e schietto, con le guance rosse ancora sode, nonostante gli anni. Ci misi un po’ a capire come andavano sistemate le piantine nelle buche che avevo praticato nel terreno: qualcuna era troppo piccola, incapace dunque di ospitarle, altre erano troppo grandi. Una volta seguite le tue istruzioni, però, divenni impareggiabile nel capire quale fosse la profondità giusta, quanta acqua bisognava utilizzare, a quale distanza sistemarle le une dalle altre.

Riuscimmo a metterne a dimora circa cento e ci chiedemmo cosa avremmo piantato nell’altro fazzoletto di terra rimasto libero. Era giovedì quel giorno, lo ricordo bene ed ogni giovedì si tiene il mercato settimanale, allora tu entrasti in casa a prendere i soldi. Uscito in giardino mentre ero rimasta lì ad aspettarti, mi dicesti che potevo comprare le piantine che volevo, questa volta avrei deciso io.

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Alessandra Fiorilli

Alessandra Fiorilli è il Direttore Responsabile, Proprietario ed Editore della rivista online "EmozionAmici" pubblicata anche sull'omonima pagina Facebook. Laureata in Scienze Politiche, Giornalista iscritta all'Albo dell'Ordine Nazionale, è anche Scrittrice (12 le opere pubblicate tra romanzi, raccolte di racconti e reportage), ed Autrice Teatrale iscritta alla S.I.A.E. (ha scritto e rappresentato 14 sue opere). Dal 2008 al 2017 ha rivestito la carica di Direttore Responsabile del periodico "BCC Nettuno Informa". Dal 2008 è titolare, insieme alla sorella, Psicologa, del Centro di Tutoring Scolastico e Professionale "Atena". Nello stesso anno fonda anche anche l'Associazione Culturale "Araba Fenice", rivestendone la carica di Presidente. Nel settembre 2018 ha superato l'esame del Corso in Teatroterapia organizzato dall'Artedo Srl, ente accreditato dal MIUR ed e specializzato nel campo delle Artiterapie. Nel Gennaio 2019 ha superato brillantemente il Corso di Formazione Tutor DSA organizzato dall'Istituto Galton, Ente accreditato dal MIUR e che opera nel campo dell'editoria, della formazione e della ricerca scientifica su tematiche inerenti la psicologia e le neuroscienze. Nel Febbraio 2019 ha superato il Corso di Formazione ADHD- Valutazione-Diagnosi-Trattamento organizzato dall'Istituto Galton. Sempre nel febbraio 2019 ha superato due Corsi di Formazione "Didattica Metacognitiva e strategie di studio" e "Le Intelligenze Multiple" presso il Centro Studi Erickson

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